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Scilla

The Architect of the Sea

by Serge Collet

More than fifteen years ago when I started my field research on the maritime communities of the Calabrian coast (Southern Italy) I met an old fisherman heir of an ancient tradition, a way of life, together with an unshakable sense of ethics. Francesco Polistena deceased on 'April 1997 at the age of 93 years, honored with the respect of all the fishermen of the Strait of Messina. Reputed sword-fish harpooner and skipper sitting on the seashores of Scilla, he patiently taught me his language, his art, his vision of life, his world and its secrets. Once, in one of our long and marvelous conversations he recognized that he learned himself all his knowledge, the art of the «Halieutical Res (things of fishes)» from his grandfather bearing the same Christian name: Francesco. A respected sea man indeed in his times that many called the «architect of the sea» because out of his great experience he was appointed by the community to rule upon the use of different tools, gears ad technics at the appropriate times of the year and to wisely solve as an undisputed judge, the always possible conflicts stemming at the assignment of fishing areas before the starting of the actual swordfish catching season.    read more »

Source: The architect of the sea. In Insula. International journal of Island Affairs, April 1999, year 8 n° 1, pp.29-36.
Scilla

Handsome monster

Good! Well done! We would like to thank Bell'Italia for this gift. If only there was a counter for the "clicks" as with web sites! How many shots would we be by now? And this is neither the first cover... I recall once on a plane, a cover of Ulisse 2000: it must be somewhere! Absolutely a close-up, which, though good the photographer, we assure it didn't cost him much work to exhalt the colours of the sky. The sunsets on the Strait are so unique that only a camera with many megapixel could capture. Thanks to nature our eyes are well endowed too. And neither a retouching program would do justice... don't bother, it's all true! The Divine on the Strait more famous than well known, a legendary fame, it's still her, Scilla: il "mostro sullo stretto". We look forward to seeing the Condè Nast, Gulliver, Viaggiare, il National Geographic... Touring Club, Enit...Not only because our tiny town could make a living from tourism but because we relish "cultural exchanges".

Scilla e Cariddi

Sciagurata Scilla

fonte: Bell'Italia

L'Odissea è all'origine della notorietà del mito di Scilla, la bellissima e sfortunata ninfa amata dal dio marino Glauco, trasformata dalla gelosia della maga Circe in un mostro orrendamente latrante con dodici piedi e sei teste. La sua spaventosa immagine riecheggia ampiamente anche in molti altri autori classici, da Ovidio a Virgilio, da Tucidide a Plinio, da Polibio ad Eustazio, da Licofrone a Cicerone, mentre sterminato è il numero di citazioni del mito nella letteratura di tutti i tempi. La fama sinistra che lo Stretto di Messina ebbe nel mondo antico nasceva da un dato reale, la grande pericolosità delle correnti marine provocate dall'incontro tra le acque del Tirreno e quelle dello Ionio, causa di innumerevoli e disastrosi naufragi.

continua » E' con i viaggiatori inglesi e francesi del Grand Tour, come Henry Swinburne (in Calabria nel 1977), Dominique Vivant Denon (1778) ed Edward Lear (1847), che allo stereotipo dello Stretto calamitoso si sostituisce la più serena e positiva immagine di un paesaggio sublime, ispiratore di poetiche visioni.

L'incantevole Scilla
e le sue insidie

In ogni suo angolo Scilla regala odori e sapori di straordinario fascino. Città tirrenica tra le più belle del Sud Italia, nicchia autentica, rifugio ideale per chi cerca la bellezza del mare e la grandiosità della storia. Scilla è scrigno di tradizioni, di colori vivaci e bellissimi. E' un inno permanente alla bellezza, un esempio di modernità e cultura antica.

fonte: Calabria Ora

Un mix tra i miti della classicità e i modelli del futuro. Meta continua di turisti e vacanzieri, Scilla rievoca fantasie e prose omeriche. Citata da Dante nell'Inferno, è musa di poeti, artisti e cantori. Buen retiro di manager e intellettuali, la cittadina della Costa Viola ha il potere di combinare al meglio le occasioni per garantire riposo e cultura.                                                       continua »

Calabriaweb

Calabriaweb...
Lo accendiamo?

by ex-addetta Telcal

Non sono in molti a ricordarsi di Calabriaweb, il portale web della Regione Calabria, quello del peperoncino, il vero simbolo della Calabria, da qualche tempo dismesso e successivamente oscurato, non c'erano più gli addetti Telcal ad aggiornarlo, e chi scrive vi ha lavorato per un anno. Le tracce della sua esistenza sono tuttavia rimaste in rete, basta fare una ricerca e rispunta fuori il collegamento a Calabriaweb. Non parliamo poi se la ricerca viene effettuata con termini stranieri, il portale che, infatti era stato tradotto da professionisti senza lesinare sui costi e in un momento in cui la qualità non era soggetta a condizionamenti di tempo e denaro, restituisce ancora stralci di vita.

continua » Vive ancora sui motori di ricerca, il che testimonia della qualità del prodotto. Se soltanto si fa una velocissima ricerca con dei termini stranieri, esempio: "Calabrian wines" su Google: "Calabrian wines' production complies with the wine tradition of ancient Enotria, ... Calabrian wine production increases year by year; IGT appellation..." ....Calabrian wines usually have high alcoholic content, so that some foreigner could judge them as "unbalanced", "impersonal", "blending" type ". Ora l'interrogativo per chi è stato un addetto ai lavori e conosce bene il valore del sito, i contenuti, le energie profuse e il tempo impiegato per svilupparlo, è... perché non "l'accendiamo?" Il primo portale regionale in Italia. L'unico vero portale della Calabria, mentre le altre regioni possono esibirne parecchi, luminosi e accattivanti. Calabriaweb raccoglie informazioni su ognuno dei paesi della regione con relativa traduzione in inglese e spagnolo. Possedere una risorsa e non utilizzarla laddove basterebbe l'impegno saltuario di un tecnico della regione per l'aggiornamento degli articoli non sembra molto lungimirante. Nell'era dei feed RSS, non sarebbe necessario neanche intervenire sul sito ma articoli che compaiono su altri giornali elettronici della regione potrebbero essere pubblicati simultaneamente su Calabriaweb. E' sicuramente riduttivo per gli obiettivi e il potenziale del portale ma... meglio che niente! Insomma, mantenerlo in vita o come si dice "on line" non costerebbe molto. Se poi guardiamo la cosa dal punto di vista degli ex-addetti Telcal molti dei quali sono disoccupati che potevano menzionare nel proprio curriculum vitae un'esperienza di lavoro nel patinato mondo web di cui non esiste più testimonianza in rete, la cosa è ancora più triste.

Pagina sul Castello

Quale potrebbe essere l'impaginazione giusta per parlare del Castello di Scilla? Se avete delle idee, delle proposte, anche semplicemente un elenco di punti da non trascurare, quindi, non "come dev'essere" ma "cosa non deve mancare", siete liberi di sottoporceli. Non vogliamo una pagina noiosa ma facile da navigare e del giusto valore per il nostro monumento più importante.

   

Contenuti per il sito

ScillaOnline deve rappresentare uno dei paesini più belli del mondo, non deve diventare il nostro frankenstein, se volete potete proporre e fornire del materiale di un certo rilievo su Scilla: l'idea è di raccogliere buone fonti sulle tradizioni, sulla lingua, articoli sugli Scillesi. Inoltre siamo sempre alla ricerca di collaboratori.